Con una conferenza all’interno del MACRO – Museo d’Arte contemporanea di Roma – sarà presentato il workshop La Ville Ouverte tenutosi a Viterbo nel settembre 2011 in seno al progetto d’arte pubblica Cantieri d’Arte. Qui, le discussioni tra artisti, curatori e storici dell’arte, hanno avuto luogo all’interno di in un “soggiorno” realizzato direttamente nello spazio pubblico temporaneamente occupato per la performance “Permesso di soggiorno (Visa card)“ dell’artista Alessandro Nassiri Tabibzadeh.
Il risultato finale del workshop viterbese avrà come restituzione la realizzazione di sei azioni che si terranno all’interno del MACRO: azioni distinte e separate capaci di dialogare con lo spazio del museo allargandone concettualmente i confini predefiniti dai limiti istituzionali.
Game-overflow, titolo del progetto, intende perciò creare una situazione di frizione tra il museo e le azioni degli artisti che avranno bisogno del pubblico partecipante per compiersi definitivamente.
All’interno del Museo verrà presentato anche il progetto speciale “Tessaloniki” nato in collaborazione con La Forma.
Thessaloniki è il titolo di un numero speciale de La Forma ma anche il nome della città in cui ha avuto luogo il workshop organizzato da ARCI e Cantieri d’Arte nell’ambito della XV Biennale de la Méditerranée, promossa dalla Associazione internazionale BJCEM (Biennale des jeunes créateurs de l’Europe et de la Méditerranée) ad Ottobre 2011.
Lo scopo è stato quello di creare una sorta di diario di viaggio che sottende ad un’estetica DIY composto da testi, foto e storie: un modo per riflettere e ricostruire emozionalmente lo spazio pubblico.
Inside the M.A.C.RO – Museum of Contemporary Art of Rome – it will be presented the public art workshop titled La Ville Ouverte, promoted by Arci and Cantieri d’Arte, that took place in Viterbo on September 2011. Here the discussion sessions between artists and curators were held in a “living room” made directly into a public space temporarily occupied for the performance “Residence permit (Visa card)“ by Alessandro Nassiri Tabibzadeh.
The final result of the workshop was a work made by the artists participating titled: Game Overflow.
The project aims to create six different actions within a broader framework and able to dialogue with the museum space conceptually enlarging the boundaries defined by institutional constraints.
Game-overflow intends to create a situation of friction between the museum and the artist’s actions who will need the audience participation to reach the final statement.
La Forma is a “do-it-yourself” low-cost and low-fi publishing project by. A magazine capable of collecting narrative suggestions to tell a story as if it were a serialized novel. An experimental novel written by multiple hands which involves artists, writers, cartoonists and critics accommodating at the same time diverse types of languages.
Thessaloniki is the title of the special issue of La Forma and also the city where it took place the workshop organized by ARCI and Cantieri d’Arte in the XV Biennale de la Méditerranée, promoted by the International Association BJCEM (Biennale des createurs jeunes de l'Europe et de la Méditerranée) in October 2011. in collaboration with BJCEM (International Association Biennial Young Artists Europe Mediterranean) on October the 7th 2011.
The aim is to create a sort of travel self made diary in a DIY esthetic composed of texts, photos and stories made by the artists partecipants: a way to reflect and emotionally rebuild the urban space.
La manifestazione del 2011, caratterizzata da una struttura più complessa e articolata, avrà una forte identità itinerante nel segno di una connessione tra Europa e Nord Africa. Viterbo sarà una delle tappe di un progetto che passerà da Roma, Salonicco (Grecia) e Casablanca (Marocco). Il progetto vedrà infatti la collaborazione con la Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo (BJCEM) con la quale ne condivide intenti e finalità.
Scarica il programma dettagliato della manifestazione
I tre appuntamenti che compongono la manifestazione sono:
Arci e Casamemoire hanno attivato, all’interno della rete BJCEM un workshop di public art che si terrà a Settembre a Viterbo,
nell’ambito del progetto d’arte pubblica Cantieri d’Arte.
CANTIERI D’ARTE E LA BIENNALE DEI GIOVANI ARTISTI DELL’EUROPA E DEL MEDITERRANEO (BJCEM)
Cantieri d’Arte è il nome di un progetto di Arte pubblica che nasce a Viterbo nel 2005.
E’ una piattaforma fluida di ricerca attiva sul campo che intende indagare il rapporto tra
arte e città e le dinamiche relative allo spazio pubblico attraverso gli strumenti dell’Arte contemporanea.
Condividendone intenti e finalità Cantieri d’Arte ha avviato una collaborazione con la BJCEM, di cui Arci e Casamemoire sono importanti soci. La 15° Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo sarà caratterizzata da un nuovo concept: non solo un singolo evento, ma un lungo viaggio attraverso il Mediterraneo, con la partecipazione di 3 città principali (Salonicco, Roma e Casablanca) e molti altri territori in cui si propongono eventi collaterali, workshop e incontri.
Il workshop la Ville Ouverte,promosso da Arci e Casa Memoire,è una piattaforma di riflessione sull'uso dello spazio pubblico tra sud e nord del mediterraneo. Dopo una prima sessione di approfondimento a Casablanca, la seconda parte del workshop, tenutasi in Italia, porterà sei giovani artisti (italiani e marocchini) a realizzare progetti per ripensare lo spazio pubblico attraverso l'intervento dell'arte. A Viterbo, le sessioni di discussione tra artisti e curatori si svolgeranno in un soggiorno realizzato direttamente in uno spazio pubblico occupato temporaneamente per la performance Permesso di soggiorno (Visa card) di Alessandro Nassiri Tabibzadeh.
Il titolo permesso di soggiorno è un gioco di parole tra “permesso” e “soggiorno” dove la prima parola indica il permesso di occupare il suolo pubblico mentre la seconda la permanenza, ma anche quel luogo specifico della casa che tradizionalmente ha a che fare con la convivialità. Si tratta di un progetto sul concetto di ospitalità: l’artista chiede il permesso di occupare il suolo pubblico portando il soggiorno da casa.
Un lavoro di strategia relazionale, una riflessione sulla difficoltà per gli stranieri di ottenere un visto, affrontata portando provocatoriamente il divano di casa per strada e invitando i passanti a condividere azioni conviviali.
Programma:
20 settembre
Ore 19:00
Inaugurazione di Permesso di soggiorno (Visa card) di Alessandro Nassiri Tabibzadeh
Alla presenza di Marco Trulli e Claudio Zecchi (Curatori di Cantieri d’Arte), di Alessandro Nassiri Tabibzadeh (Artista), Denis Isaia (Curatore), Emiliano Paoletti (Segretario BJCEM) e Carlo Testini (Coordinatore Nazionale Cultura dell’Arci), avrà luogo la presentazione dell’opera “Permesso di soggiorno” e dell’intera
luogo la presentazione dell’opera “Permesso di soggiorno” e dell’intera manifestazione che si terrà a Viterbo dal 21 settembre al 2 ottobre.
21 settembre
Ore 10:00/13:00 presentazione portfolio artisti Ore 16:00/18:00
presentazione portfolio artisti Ore 18:00/19:00
Incontro con Martina Angelotti (curatrice) Progetto ON. Luci di pubblica piazza
Ore 20:00 Presentazione di Alessia Galletta (selezionata BJCEM-gastronomia) presso Circolo Arci Jesce Sole.
22 settembre
Ore 10:30 Laboratorio di progettazione
16:00/17:00 Incontro con Elisabetta Cristallini (Università degli Studi della Tuscia)
L’arte fuori dal museo: alcune riflessioni
17:00/18:00 Incontro con Elena Federici (Università degli Studi della Tuscia)
Public art e riqualificazione urbana. Esperienze a confronto
Ore 19:00 Inaugurazione Drawing a new memory vol.2 presso Biancovolta Via delle Piagge 23
23 settembre
Ore 10:30 Incontro con Giuseppe Stampone (artista)
Il solstizio project ed esperienze neodimensionali
Ore 16:00/17:00 Incontro con Patrizia Mania (Università degli Studi della Tuscia di Viterbo) 17:00/18:00 Degustazione Tè a cura di Tea Town e Cucino da te Marcel Broodthaers - l'opera d'arte come atto del pensiero
Ore 18:00/19:00 Incontro con Anna Lo Vecchio (Università degli Studi di Bologna)
Le strategie del camaleonte. Dispositivi mimetici nell'arte contemporanea
24 Settembre
Tutto il giorno: presentazione e discussione progetti
10:00/13:00 Realizzazione progetti
25 Settembre
10:00/13:00 Realizzazione progetti
Chiusura workshop Laboratorio
Con il coordinamento di Denis Isaia, Alessandro Nassiri Tabibzadeh, Marco Trulli e Claudio Zecchi sei artisti di diverse nazionalità si confronteranno sulle diverse potenziali modalità di rileggere e ricostruire lo spazio pubblico. La restituzione laboratoriale verrà presentata nel mese di Dicembre presso gli spazi del MACRO mattatoio sede romana della BJCEM. Una documentazione video del workshop verrà esposta a Salonicco durante l’appuntamento greco della BJCEM.
La mostra nasce attraverso un meccanismo al limite del paradosso: non è il catalogo a seguire la realizzazione della mostra bensì la mostra a prendere spunto dalla sua struttura teorica:
Nel suo quinquennale percorso, Cantieri d’Arte, ha indagato negli interstizi della memoria collettiva e degli spazi pubblici della città di Viterbo sviluppando, attraverso gli strumenti dell’arte contemporanea, reazioni di antagonismo, dissenso e attacco, ma anche di attenzione, di riflessione e di collaborazione. Drawing a new memory, affidandosi alla narrazione di storie diverse, intende indagare la possibilità di archiviare, scomporre e ricomporre la memoria collettiva, l'immaginario urbano, l'identità attraverso un lavoro di tessitura e manipolazione attuato a livello visivo o narrativo.
Come nel film di Tarantino, Bastardi senza gloria, anche in questo caso il passato viene riletto e reinterpretato, forzandone i contorni, in forme e modi capaci di stravolgerlo, fornendone una versione non necessariamente veritiera e attendibile.
Verranno selezionati i lavori di otto artisti che sintetizzano l’assunto teorico di fondo attraverso linguaggi e punti di vista differenti. Sarà inoltre presente in mostra il numero unico de La Forma #5 dal titolo “o delle memorie delle città”.
Artisti: 108, Adalberto Abbate, Francesco Arena, Alterazioni Video, Claudia Di Gangi, Thamara Emanuele, Christian Frosi, Luca Ghedini, Sonia Giambrone, Francesco Guttuso, Laboratorio Saccardi, Luciano Maggiore, Alessandro Nassiri Tabibzadeh, Clio Nicastro, Gloria Pasetto, Cosimo Piediscalzi, Massimo Ricciardi, Pietro Ruffo, Roberto Santoro, Alessandro Saturno, Giuseppe Stampone, Roberta Martina Zagarella
La Forma è un progetto di editoria fai da te low-cost e low-fi curato da Tothi Folisi del Laboratorio Saccardi. È un quaderno di appunti e di liste che viene rilegato a mano in un unica copia successivamente sotterrata in un luogo imprecisato e pubblicato on line in pdf. Ogni numero affronta un tema particolare con la partecipazione di artisti, critici, curatori, musicisti, scrittori, fumettisti ecc. dando così vita ad un interessante esperimento di fusione tra immagine e parola scritta. Per questa particolare occasione, oltre al numero stampato e rilegato manualmente, alcuni dei lavori realizzati verranno prodotti in formato poster e affissi in città. In collaborazione con La Forma, Cantieri d’Arte svilupperà un numero speciale sul tema della memoria delle città: geografia, urbanistica e architettura; folklore, storia, tradizione possono essere riscritti? È possibile una nuova narrazione di tipologie già consolidate? Ogni artista darà vita ad una visione personale di una città dell’ambito euro- mediterraneo come una sorta di appunti nostalgici o cartoline immaginarie, dense di memorie e proiezioni dello spazio urbano. L’intento è quello di restituire un album di città differenti, un filo rosso che attraversa e disegna un panorama complesso dell’area mediterranea.
Con la collaborazione di: http://www.pantacz.it
La serata di Venerdì 30 settembre sarà dedicata al progetto "Generazioni romane in videoarte" a cura del professor Marco Maria Gazzano ed Isabella Pomi. Alla presenza di alcuni degli artisti verrà presentata la video-installazione "Torre della Pace" che sarà inaugurata il 01 ottobre 2011 a Canepina (Vt) in Via Torrione n° 3.
Generazioni Romane in Videoarte vedrà la proiezione di opere dagli anni ’70 a oggi. Protagonisti saranno artisti come Carlo Quartucci, Mario Sasso, Gianni Toti, Theo Eshetu, Alba D’Urbano, Adriana Amodei, Ida Gerosa, Lino Strangis, ed Hermes Intermedia. I video sono accompagnati da musiche di maestri come Ennio Morricone, Nicola Sani, Joji Hirota, Giancarlo Schiaffini.
Torre della pace "Le strategie dell'arte contro le strategie della violenza" Una iniziativa realizzata da 45 tra i maggiori artisti contemporanei di tutti i Continenti quale prima – ma “strategica” – risposta agli attacchi del terrorismo internazionale alle Torri gemelle di New York del'11 settembre 2001 per segnalare la differenza radicale – etica – esistente tra le immagini elettroniche imposte dai terrorismi e dai poteri e quelle di un’arte intesa come modalità di conoscenza e consapevolezza critica.
Cantieri d’Arte supporta il progetto “Polisartium” che verrà presentato all’interno del convegno “Bomarzo, città delle Arti”, patrocinato dall’associazione “Comunicarte”. La manifestazione, che si terrà sabato 24 settembre 2011 alle ore 17:00 presso Palazzo Orsini di Bomarzo, ha come intento quello di ridare voce all’arte del territorio attraverso un percorso di sculture che mettono in relazione Bomarzo e il suo giardino. Si cercherà dunque di creare una rete di percorsi artistici che rendano visibile a tutti la grande tradizione e la vocazione scultorea del paese. In collaborazione con la Bic Lazio, con la Confartigianato e grazie al mecenatismo della famiglia De Grassi, sabato 24 settembre, sarà collocata la prima opera di questa passeggiata monumentale.