
Storia: Nel suo quinquennale percorso Cantieri d’Arte ha cercato di indagare negli interstizi della memoria collettiva attraverso l’arte contemporanea sviluppando reazioni di antagonismo, dissenso, attacco ma anche attenzione, interesse, riflessione e collaborazione.
Fortemente connotata con la sua storia, il suo passato è stata la più grande fonte di interesse che la città di Viterbo abbia suscitato nei confronti degli artisti invitati a partecipare attraverso la produzione di opere ad hoc.
Come nel recente flim di Tarantino, “Bastardi senza gloria”, riletto, reinterpretato, ricampionato, il passato può essere ricostruito, forzandone i contorni, in forme e modi capaci di stravolgerlo fornendone una versione talvolta verosimile ma anche non necessariamente veritiera e attendibile.
La pubblicazione, una sorta di libro d'artista sulla possibilità di archiviare, scomporre e ricomporre la memoria, l'immaginario urbano, l'identità attraverso un lavoro di tessitura e manipolazione attuato a livello visivo o narrativo, è un’insieme di 12 diverse mini-storie affidate al linguaggio di alcuni degli artisti che in questi anni hanno passeggiato con noi lungo le strade del capoluogo della Tuscia lasciandone già una traccia indelebile nella memoria collettiva.
Titoli di coda: Una seconda parte, riepilogherà, attraverso la realizzazione di schede tecniche ricche di informazioni, l’intera storia del progetto dalla prima alla quinta edizione. Un breve ma intenso flashback in bianco e nero.
L’archivio è uno strumento fondamentale di studio e ricerca.
Nel corso della sua storia Cantieri d’Arte ha collaborato con alcuni dei più importanti protagonisti del panorama artistico nazionale e internazionale.
Con informazioni capillari e puntuali sugli artisti che hanno partecipato al progetto Cantieri d’Arte, schede complete sugli artisti corredate da biografie e bibliografie sempre aggiornate, schede sulle opere, un vastissimo apparato fotografico e video, cataloghi pubblicati, oltre che una rassegna stampa completissima, l’archivio si prefigge di diventare uno strumento a disposizione di tutti gli studenti, addetti ai lavori o appassionati che lo vorranno consultare.
L’archivio sarà consultabile presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia solo tramite appuntamento
Per maggiori informazioni contattateci via mail: archiviocantieri@yahoo.it

History: In his five years Cantieri d’Arte sought to investigate into the recesses of collective memory through contemporary art by developing antagonistic reactions, dissent but also attention, interest, remark and collaboration.
Viterbo has been strongly marked by its history, its past has been the largest source of interest that the city has generated through the artists invited to participate with the production of specific works.
As in recent Tarantino's movie "Inglourious Bastards", reread, reinterpreted, resampled, the past can be rebuilt into a version sometimes plausible but not necessarily truthful and reliable.
The edition, a sort of an artist book on the ability to store, disassemble and reassemble memory, urban imaginary and identity through visual or narrative works, it’s a set of 12 different brief tales “written” by selected artists who in recent years have already leaving, with their works, an indelible mark on the collective memory.
Credits: A second part summarize, through technical information, the entire history of the project from first to fifth edition. A short but intense flashback in black and white.
The archive is an essential tool for study and research.
Throughout its history Cantieri d’Arte has worked with some of the most important artists of the national and international art scene.
With extensive information on the artists who participated to Cantieri d’Arte, a big photographic and video equipment, publications, as well as a very complete press release, the archive aims to become a tool available to all students, professionals or enthusiasts who want to look it up.
The archive is available by appointment at the University of Tuscia, Faculty of Conservazione dei Beni Culturali
For more information contact us via email: archiviocantieri@yahoo.it