Storia, tradizione, passato da una parte; attuale, presente, nuovo dall’altra. Il contemporaneo diventa a tutti gli effetti uno sguardo preferenziale sulla piattaforma di una tradizione a volte ingombrante che attanaglia la città in un sonno, una stasi, latenti. Quali sono secondo te le potenzialità dell’arte contemporanea di porsi in relazione con il passato?
C s S o N r S e A
Che tipo di riflessioni ti ha indotto a partecipare ad un progetto del genere?
I e I d O t S a
Quale è stata la tua reazione alla possibilità di lavorare ad un progetto in una città che non ha nessuna riferimento nel contemporaneo – voglio dire al sistema dell’arte (gallerie, critici, musei, riviste), l’unica fiera che esiste, Vitarte, è ancora troppo giovane e assolutamente incapace di fronteggiare i colossi nazionali – e che vive una situazione di totale decentramento. Stimolo o frustrazione?
S c P i N e E s
La città diventa in questo caso museo all’aperto; la fruizione anche se poco avvezza all’arte contemporanea sarà molto più ampia rispetto ai luoghi tradizionalmente deputati ad accogliere l’arte se non altro per le dimensioni del progetto. Quello che noi curatori ci aspettiamo è una risposta attiva da parte di un pubblico stimolato da interventi di vario genere non solo in termini formali ma anche di contenuto. Quanto è importante per te il pubblico, che tipo di reazione ti aspetti da parte di questo?
O h O r C è S s
i tuoi lavori tengono sempre presente la relazione con lo spettatore, ti preoccupi di come questi possano essere percepiti?
N e S e H u S o
pensi che un artista debba essere sempre riconoscibile, avere un immagine uno stile che lo identifichi?
O n S , E n I l
Contraddittoriamente a quelli che sono gli elementi costituitivi della scultura: l’immobilità, la pesantezza, i personaggi dei lavori in corda si contraddistinguono per la leggerezza, sembrano appartenere ad un mondo senza gravità, sono sospesi come degli acrobati alla ricerca di un’ illusoria stabilità del mondo?
C o O s L’ a O u
In questo caso la relazione che si stabilisce con lo spazio che avvolge l’opera diventa essenziale , sembra che non sia solo la scena ma anche un elemento interattivo. Per la natura “spaziale” dell’opera , i tuoi lavori possono essere pensati come installazioni?
O n N e A o N t