La seconda edizione di Cantieri d’Arte si svolge principalmente attraverso la costruzione di un itinerario d’arte nel centro storico della città. Tale itinerario viene pensato quale traccia vitale che si inserisce all’interno di un tessuto urbano da valorizzare sotto il punto di vista storico-artistico; l’intervento artistico si pone quale tratto qualificante, ipotesi rigeneratrice delle potenzialità di luoghi comuni da valorizzare. Ridisegnare i luoghi comuni perciò significa intravederne delle possibilità di sviluppo e di interazione con la contemporaneità. La progettazione di interventi site specific è pertanto tesa a ricostruire quel tessuto di relazioni sociali, di memoria collettiva legata a luoghi urbani specifici attraverso una presenza contemporanea valorizzante. Diverse progettualità artistiche contemporanee vengono poste a confronto su di un territorio comune per studiare e prospettare soluzioni formali da integrare in quanto segni del presente in piena continuità con la vicenda storica dei contesti.
L’articolazione dello stesso percorso in cantieri, ognuno caratterizzato da un intervento artistico, consente alla manifestazione un’integrazione con il tessuto urbano della città.
I “Cantieri d’Arte” presenti lungo il percorso sono dei luoghi di sperimentazione in continuo fermento creativo e gli interventi degli artisti vanno ad insistere in luoghi storici di diversa funzionalità architettonica: dagli edifici storici alle piazze, dai cortili ai chiostri.
Gli artisti coinvolti hanno realizzato interventi site specific in grado di formulare delle corrispondenze formali o storiche tese a valorizzare il contesto.
L’eterogeneità dei media adottati (installazione, scultura, video, intervento architettonico) intende infine consentire l’espressione di una molteplicità di punti di vista nell’ambito del rapporto tra arte e città.